Il tono di voce sui social riguarda il modo in cui scegli di parlare alle persone che vuoi raggiungere.
Sui social hai pochissimi secondi per essere riconosciuta. Quando una persona scorre Instagram, TikTok o Facebook sta facendo:
scroll → scroll → scroll → scroll…
E il tuo contenuto deve riuscire a farle pensare:
«Aspetta. Questo riguarda me.»
Se utilizzi parole, esempi e concetti che quella persona non sente propri, può semplicemente continuare a scorrere.
Non ti sta necessariamente rifiutando. Potrebbe soltanto non essersi riconosciuta in quello che hai detto.
Quando invece il tono di voce è coerente con il pubblico, il messaggio cambia. Le parole sembrano più vicine. Gli esempi diventano più comprensibili. E il contenuto può attirare l’attenzione proprio perché parla di qualcosa che quella persona conosce o vive.
Ma per arrivare a questo punto bisogna prima capire con chi stiamo parlando.
Facciamo quindi ordine e vediamo i diversi tipi di pubblico, come riconoscerli e come cambiare il modo di comunicare in base alla persona che abbiamo davanti.
PUBBLICO 1 — Giovane e poco tecnico
È una persona che vuole capire subito se quello che stai dicendo può esserle utile. Non ha voglia di leggere spiegazioni complicate né di imparare termini nuovi prima di arrivare alla soluzione.
Se, per esempio, vendi prodotti per capelli, puoi parlare direttamente del problema:
«Hai i capelli secchi e non sai più cosa metterci? Ti spiego cosa può aiutarti davvero.»
Il tono deve essere semplice e diretto.
Meglio dire «Hai questo problema? Ecco cosa puoi fare» invece di partire da una lunga spiegazione.
Come parli?
- frasi brevi;
- parole semplici;
- esempi quotidiani;
- poca spiegazione tecnica;
- vai subito al problema;
- fai capire rapidamente quale utilità può avere ciò che stai raccontando.
Non serve dimostrare quanto ne sai. Serve far capire alla persona che hai compreso il suo problema.
PUBBLICO 2 — Adulto e interessato all’argomento
Questa persona non cerca soltanto una risposta veloce. Vuole capire meglio quello che sta leggendo e conoscere le ragioni dietro a un consiglio.
Puoi quindi aggiungere qualche informazione in più:
«I capelli secchi non dipendono sempre dalla mancanza di idratazione. Anche trattamenti frequenti, calore e alcuni prodotti possono alterarne la struttura.»
Qui puoi permetterti di spiegare il perché, senza trasformare il contenuto in una lezione.
Il modo di parlare resta semplice, ma può essere più preciso.
Come parli:
- linguaggio chiaro, ma più preciso;
- qualche termine specifico, spiegato se necessario;
- spieghi il motivo delle cose;
- puoi aggiungere dettagli utili;
- puoi approfondire un argomento senza appesantirlo.
La persona è interessata e vuole imparare qualcosa. Dalle quindi una ragione per continuare a leggere.
PUBBLICO 3 — Esperto
Con un pubblico esperto, il problema non è capire un concetto di base. È trovare informazioni che aggiungano qualcosa a ciò che già conosce.
Scrivere «I capelli possono diventare secchi per diverse ragioni» rischia di essere troppo generico. Chi lavora già sull’argomento probabilmente lo sa.
Il tono di voce sui social, in questo caso, può diventare più preciso e tecnico:
«L’uso frequente di tensioattivi aggressivi e trattamenti termici può compromettere la componente lipidica della fibra, aumentando porosità e perdita d’acqua.»
Qui puoi usare termini specifici senza dover spiegare ogni passaggio. Puoi parlare di dati, caratteristiche, differenze tra prodotti o aspetti che normalmente restano fuori dai contenuti più semplici.
Come parli:
- termini specifici;
- informazioni approfondite;
- meno spiegazioni delle basi;
- più dati e dettagli;
- contenuti che aggiungono valore a ciò che già conosce.
PUBBLICO 4 — Persona che ha un problema urgente
Qui l’età conta molto meno. La priorità è un’altra: la persona ha un problema e vuole capire rapidamente cosa fare.
In una situazione del genere, il tono di voce sui social deve essere diretto. Non partirei da una spiegazione generale. Andrei subito al punto:
«Se i tuoi capelli sono diventati improvvisamente secchi e difficili da pettinare, prima di comprare un altro prodotto controlla queste 3 cose.»
La persona deve capire nei primi secondi che il contenuto riguarda esattamente ciò che sta vivendo.
Come parli:
- vai subito al problema;
- proponi una soluzione concreta;
- elimina le introduzioni lunghe;
- dai indicazioni facili da seguire;
- fai capire immediatamente perché vale la pena continuare.
FAQ: domande frequenti sul tono di voce sui social
Come si sceglie il tono di voce per i social?
Partendo dal pubblico. Bisogna capire chi legge, cosa conosce già e quale tipo di comunicazione riesce a comprendere meglio.
Come comunicare con un pubblico adulto?
Puoi mantenere un linguaggio chiaro aggiungendo spiegazioni, motivazioni e qualche dettaglio in più.
Devo creare contenuti diversi per ogni tipo di pubblico?
Non necessariamente. Puoi trattare lo stesso argomento cambiando esempio, linguaggio, livello di dettaglio o punto di vista.
Come comunicare con una persona che ha un problema urgente?
Metti il problema nelle prime righe e dai rapidamente un’indicazione concreta su cosa può fare.
Conclusione
Il tono di voce sui social parte dalla conoscenza delle persone a cui vuoi parlare: non basta sapere chi sono, bisogna capire quanto conoscono l’argomento, cosa stanno cercando e quale linguaggio sentono più vicino. Adattare il modo di comunicare non significa cambiare identità, ma rendere ogni messaggio più comprensibile e pertinente.
Se senti che individuare il pubblico giusto e costruire una comunicazione coerente ti risulta difficile, possiamo analizzare insieme il tuo brand, le persone che vuoi raggiungere e il modo più adatto per parlare con loro. Per una consulenza o semplicemente per raccontarmi il tuo progetto, visita la pagina contatti e inviami la tua richiesta.




